Come non scegliere un’agenzia di comunicazione

Le agenzie di comunicazione sono tante, milioni di milioni, ma sono poche quelle che possono davvero offrire un servizio su misura alle vostre necessità, nonostante tutte lo dicano.
Come fare per scegliere quella giusta? E chi lo sa!
Noi vi diciamo come si identifica quella sbagliata.

L’agenzia è come un amante: sicuri di volerci passare tutta la vita?

Scegliere un’agenzia vuol dire scegliere qualcuno con cui iniziare una relazione.
Ha molto a che vedere con un rapporto affettivo: ci si sente, ci si vede, si prendono appuntamenti, ci si veste bene, dopo un po’ si diventa intimi… oppure non ci si sente più.
Scegliere un’agenzia è un po’ come scegliere un amante perché se è bravo ne parlerai solo con le amicizie strette, ma difficilmente lo mostrerai in pubblico perché vuoi che resti una cosa solo tua.
Allora come si fa a scegliere un partner?
Le regole sono esattamente quelle che si usano per la vita vera.
Ci sono attrazioni che funzionano per un po’ e altre che nemmeno cominciano
Ecco che cosa vi poteste trovare in rubrica:

L’agenzia performante – È quella dei numeri snocciolati, dei diagrammi a torta, delle percentuali. Loro ci mettono il funnel. Invece che in centimetri, loro si misurano in risultati, ovviamente sempre strepitosi. Nulla da mettere in dubbio, eh, ma alla lunga sembra di stare con uno che ti suda addosso, ti prende i battiti cardiaci sul più bello per verificare il picco glicemico e si complimenta per le calorie bruciate. Funzionali, sani, competitivi. Solo che poi ti chiedono se ti è piaciuto. Next.

L’agenzia che si loda – Di solito sono quelli che ce l’hanno corto, il curriculum. Si decantano come i migliori, bravissimi, uh, cosa ti farei- e allora fammelo, ma non solo sulla carta. Sono autocelebrativi: quando si arriva al dunque casca l’asino, raglia ed esala l’ultimo respiro. Salta fuori quello che sono e il loro talento si tocca con mano: poca roba.

L’agenzia posizionata – È il kamasutra delle k-word, loro ti fanno tutto: si spalancano alle tue esigenze, ti posizionano sotto o sopra o in ammucchiata. La loro mission è mettersi alla missionaria e farti felice. Alla fine però c’è il rischio che i conti non tornino, che il posizionamento sia una postura e che quelli con le spalle al muro siate voi. Quella sì che rischia di essere una posizione, pardon, un posizionamento scomodo. Mandateli al diavolo per k-word prioritarie, mi raccomando.

L’agenzia young – Sono una starp-up con una view molto distruptive. Sono seoconfident, media specialist, marketing counceling, e supercazzola oriented. Nel loro sito non c’è messa scritta in italiano, manco sul biglietto da visita perché non è top. Pure per i nomi di battesimo hanno un avatar.
Se li chiamate la voce della segreteria telefonica risponde con “I guys!” Non vi telefonano, vi fanno una skypata. Sono talmente tanto avanti che è difficile pure vedere dove stanno.
Una volta geolocalizzati statevene alla larga, è meglio. Sono abituati a tinder: vi swippano.

L’agenzia degli ex – Sono i vecchi leoni, sono quelli che hanno avuto un passato storico, fatto magari da grandi nomi della pubblicità. Individui che avete visto anche dalla Carrà coi fagioli. Sono così vecchi che li tengono in apposite teche refrigetare e li scongelano giusto per dare lustro alle riunioni. Di solito si palesano sulla porta, fanno ciao con la manina come Miss Italia e affermano “sono venuto a vedere come va. Un gran progetto. Un gran progetto!” e poi tornano nella teca fino alla prossima riunione. L’agenzia vi accoglierà sempre nella sala riunioni dove hanno tutti i loro premi storici – dal paleolitico alla scoperta del ferro. Attendono con fiducia il disgelo e intanto affidano al più giovane dell’agenzia la strategia social “perché è fresco e ci sa fare”. Sono vecchi e per certe relazioni hanno bisogno un aiutino. Bisogna vedere se l’idea vi eccita.

L’agenzia che costa poco – Fa preventivi bassissimi, sono il discount della comunicazione, vi fanno volantini e strategie un tanto al chilo. Pure i cinesi vanno a farsi fare la comunicazione da loro perché gli conviene. Sono l’All You Can Eat della pubblicità. Se vi portano fuori a pranzo si va da Mc oppure si va di schiscetta. O voi o qualcun altro poco importa: sono per le relazioni mordi e fuggi dove basta avere il numero di telefono per dire di essere arrivati. Contenti loro…

Si, vabbè, ma questa NoAgency?

Noi siamo noi, anzi, NoA. Abbiamo difetti e pregi che potrete scoprire.
Siamo schietti, disincantati, pure un po’ stronzi, vah.
Ma siamo per i rapporti sinceri come nella vita. Potremmo essere perfetti per voi e voi potreste essere perfetti per noi. Ci saranno momenti incredibili, ma garantiamo che ci saranno anche tempi duri dove magari uno dei due se ne andrà, potrebbe succedere, non vi possiamo promettere ciecamente il contrario. L’unico modo per saperlo è fare come si fa nella vita vera: incontriamoci per un appuntamento e vediamo se la cosa ingrana. Del resto le più grandi storie cominciano tutte cosi, o no?

CATEGORIES